Generazione “BimbiMinkia”

Posted by Loredana - 14 gennaio 2013 - Riflessioni - 1 Comment

La foto messa in evidenza mi ha particolarmente colpita, rende l’idea di quanto lo stile di vita in pochi anni sia cambiato. E’ difficile fare un quadro chiaro di questi cambiamenti, anche perchè la mia genererazione ha vissuto il passaggio, tra “il vecchio mondo” senza la presenza costante di internet nella propria infanzia o adolescenza e il “nuovo mondo” fatto solamente e incessantemente di internet . Vorrei fare un esempio, provate a chiedere ad un ragazzo: Potresti fare a meno di internet, facebook per un mese? -Loro senza dubbio risponderebbero: No!! Assolutamente.

Perchè? Perchè, a mio parere, internet è una costante, qualcosa a cui ormai non si può rinunciare. Cercando di essere obiettivi e di valutare realmente i pro e i contro, credo fermamente che l’equilibrio sia la chiave giusta. Un tipico profilo fb di un adolescente è questo: foto solitarie nelle più svariate pose, a volte molto equivoche e, nella maggiorparte dei casi, frasi e aforismi di personaggi di spessore usate a sproposito. Mi chiedo, ma i ragazzi di oggi riescono a capire il piacere di sedersi a tavola con la propria famiglia, con i propri amici e parlare…PARLARE senza che, per almeno mezz’ora non pubblichino un pensiero, una foto e, quello che stanno facendo in quel preciso momento? Mi chiedo ancora, riescono a vivere realmente quel momento senza avere la smania di farlo sapere a tutti?

La riservatezza è un sentimento ormai perduto? Ammetto che tutti siamo “caduti” nella trappola facebook ( tanto per fare un esempio) e, tutti ormai condividiamo i nostri pensieri ma, come dicevo prima, bisognerebbe trovare il giusto equilibrio. Utilizzare fb ma conversare con gli amici, mandare messaggi ma anche guardare in faccia la propria mamma senza avere una protesi al posto della mano ( il telefono ) all’ora di pranzo. Uscire di casa, lasciare la poltrona e il computer ed incontrarsi realmente con gli amici…ah…già dimenticavo, anche lo smartphone di ultima generazione regalato da papino, ricercate cose nuove, leggete libri, non fossilizzate il vostro cervello ai vestiti firmati,lo smartphone di ultima generazione, le scarpe hogan e quant’altro.

La comunicazione telematica è ormai aumentata in modo capillare, è accertato, lo provano anche i numerosi studi fatti a riguardo;  ma quella umana? Quella umana è  assolutamente diminuita! Senza alcun dubbio.

Secondo infatti recenti studi l’utilizzo tra gli adolescenti del Pc, e di Internet, è cresciuto, dal 2000 ad oggi, in modo costante e netto; se nel 2000 solo il 37% aveva in casa un personal computer e nella grande maggioranza dei casi senza collegamento ad Internet e ad aver navigato in Internet (almeno una volta) era poco più del 5%, oggi il 97% ha un computer in casa (il 16% ne ha addirittura più di due) il 51% (55% delle ragazzi) si collega tutti i giorni ad Internet e il 16,7% lo fa per più di 3 ore al giorno.

Chat e messenger sono utilizzati da oltre il 75% degli adolescenti e circa l’80% è abituale frequentatore di YouTube. Il 41% ha un suo blog, nel quale inserisce prevalentemente foto e musica (e le ragazze, molto più dei maschi, inseriscono anche proprie riflessioni sulla famiglia, le amicizie, l’amore…).

Su Facebook, fenomeno dell’anno, ha introdotto la propria scheda oltre il 50% degli adolescenti (53% delle ragazze) e un ulteriore 17% dichiara di essere in procinto di iscriversi.
Il computer è diventato sempre più personale e oltre il 54% lo ha nella propria camera con il 21,7% che naviga in Internet la sera tardi prima di addormentarsi. 
Dall’indagine Doxa “Junior 2002” si rileva che 2.579 ragazzi tra i 5 e i 13 anni il 23% ha un cellulare personale, molti navigano su internet, utilizzano videogiochi e DVD. Un uso eccessivo del cellulare è lamentato dal 30% dei genitori; nel 44% dei casi nella stanza dei giovani sono presenti computer, playstation e videoregistratori. La percentuale dei ragazzi che utilizza internet è passata dal 7% nel 2000 al 16% nel 2002; il 38% dei ragazzi utilizza internet per inviare e ricevere e-mail….

Considerando che questo studio è del 2004 e adesso siamo nel 2013 la cosa risulta alquanto preoccupante!

  • Loredana

    Volevo solo aggiungere che il termine “Bimbiminkia” non è stato certo coniato da me, ma in realtà esiste dal 2002. Il termine accorpa i ragazzini dai 12 ai 18 caratterizzati dallo stesso modo di vestire, di parlare, di scrivere sms, ragazzi che hanno la protesi ( cellulare) invece della mano, ragazzi che si isolano per scrivere al cellulare, per chattare su facebook, ecc.