Finalmente è nata la consulta cittadina

Posted by Lorenzo Denami - 17 maggio 2012 - Riflessioni - No Comments

30 aprile 2012 – Alla presenza delle ormai numerose associazioni del paese si è riunito l’ultimo consiglio comunale dell’amministrazione Borello che, con notevole ritardo rispetto a quanto promesso, ha finalmente approvato la consulta cittadina da noi proposta durante la serata di presentazione alla comunità, svoltasi il primo luglio dello scorso anno. Come lo stesso sindaco ha ricordato, complimentandosi con i membri dell’associazione per la loro tenacia, tante sono state le battaglie che hanno contribuito al buon esito della storia. Dopo la mancata approvazione della consulta avvenuta due mesi fa, per via di alcune modifiche che andavano apportate nello statuto proposto dall’amministrazione comunale, Politeia ha perseverato nell’intento di portare a compimento il proprio obiettivo, redigendo un nuovo statuto successivamente perfezionato con la collaborazione delle associazioni Agorà, Amici di San Rocco, ASD Atletica San Costantino Calabro, Associazione Teatrale E. Pugliese, L’Essenza e la Proloco. Un  fatto importante questo, che segna una svolta nella storia dei rapporti tra le associazioni sancostantinesi che in questa occasione ringraziamo per la loro partecipazione.

Vogliamo sottolineare l’importanza di questo strumento consultivo, nell’interesse pubblico di garantire la massima partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative che incidono sul territorio. Lo scopo è quello di realizzare un’azione congiunta tra il Comune e la realtà sociale volta a perseguire al meglio gli interessi della collettività attraverso l’elaborazione di proposte e/o iniziative, sociali, culturali ed economiche ritenute importanti dalla comunità cittadina, che in forma associata partecipa attivamente alla gestione della cosa pubblica.

Faranno parte dell’assemblea della consulta due esponenti per ogni associazione del territorio regolarmente iscritta all’albo comunale che farà richiesta di adesione. Inoltre è prevista la partecipazione dei gruppi informali, ovvero costituiti da almeno 15 persone (non appartenenti ad associazioni già rappresentate nella consulta) che delegano la loro rappresentanza a un terzo. Non solo associazioni quindi, ma anche liberi cittadini che hanno a cuore il bene della propria comunità. In questi giorni con una delibera di giunta è stata formalizzata l’istituzione dell’albo comunale delle associazioni e nei successivi trenta giorni alla pubblicazione nell’albo comunale, le associazioni e i gruppi informali possono inoltrare all’ufficio competente del comune la richiesta di adesione alla consulta.

Noi di Politeia siamo molto orgogliosi di esserci fatti promotori di questa bella iniziativa, tuttavia la gioia del risultato ottenuto è mitigata da qualche velata nota di rimpianto. Il rimpianto di non essere stati abbastanza incisivi al punto da far approvare la consulta in tempi brevi. Capiamo che gli eventi che hanno caratterizzato tutti questi mesi hanno sempre messo in secondo piano la nostra proposta, ma ci saremmo aspettati comunque una risposta più celere. Siamo comunque riconoscenti all’ex amministrazione comunale e a tutti i consiglieri che hanno speso una buona parola a favore di tale iniziativa.

Ora che il primo passo verso una maggiore partecipazione alla vita amministrativa del comune è stato compiuto, sta ai gruppi associati e in particolare ai numerosi giovani attivi nel paese, a mantenere e a far funzionare questo strumento dalle grandi potenzialità, con l’augurio che la nuova amministrazione vorrà sostenere al meglio delle sue possibilità, tale organo consultivo. Siamo convinti che le persone che ne vorranno fare parte avranno il massimo rispetto per il lavoro che abbiamo portato avanti e per tutti coloro che  come noi sono mossi da buone intenzioni, da idee propositive a vantaggio del bene comune. Si dovrà lavorare compatti affinché si mantenga l’unità del gruppo e si inizi questo percorso nel migliore dei modi, senza personalismi, con molta serenità, serietà, dedizione e spirito di sacrificio. Non sciupiamo questa occasione unica!