Rinnovamento della politica e questione morale

Posted by Lorenzo Denami - 26 marzo 2012 - Dicono di noi - No Comments

FILOGASO – La sala consiliare del Comune ha fatto da cornice al convegno dal titolo “Rinnovamento della politica e questione morale”, organizzato dal movimento “Liberamente per Filogaso”. Tra i relatori presenti, tutti giovani ma già di brillante esperienza, Francesco Scordamaglia, responsabile provinciale Acli (Associazione Cristiane Lavoratori Italiani), Lorenzo Denami, presidente dell’associazione “Politeia”di San Costantino Calabro e Francesco Silvaggio, esponente di “Liberamente per Filogaso”, movimento che, costituito ufficialmente nei giorni passati, si candida a guidare il piccolo centro in vista delle imminenti elezioni amministrative. A coordinare i lavori il giornalista Nicola Rombolà, presidente dell’associazione Alighistos. Parte, dunque, da Filogaso un messaggio significativo, di nuove generazioni che vogliono riappropriarsi del proprio destino, rimodellare il presente per costruire un futuro di nuove prospettive ed opportunità. Il tentativo è anche di annullare, attraverso i fatti, le dinamiche della politica nazionale in cui spesso la corruzione e il malaffare arrivano a sopravanzare e cancellare negli esponenti politici l’interesse per il bene collettivo. Una situazione, questa, che, come emerso in tutti gli interventi, crea sfiducia allontanando i cittadini dai partiti e dalle istituzioni. «Si è venuta a creare intorno alla politica – ha esordito Scordamaglia – una situazione di incertezza generalizzata e quindi di sfiducia nei confronti del futuro, soprattutto da parte dei giovani». È necessario invece un interesse più attivo e responsabile della cittadinanza, per un concreto sviluppo sociale, culturale ed economico. «Il cittadino di Filogaso, ma anche del grande centro – ha continuato – deve diventare non più oggetto, ma soggetto, non controllato,ma controllore». È una rinascita, quella auspicata, la cui energia trainante deve essere fornita soprattutto dalle nuove generazioni. «Impegniamoci – ha ammonito Denami – affinché ci sia una rivoluzione sociale e culturale. Cominciamo a credere nelle nostre capacità. Se tutti insieme diamo fiducia ai giovani, soprattutto a coloro che già hanno dimostrato sul campo il proprio valore, allora possiamo andare tutti quanti contro il vecchio modo di fare politica, costruito sul clientelismo e sul voto di scambio». Speranze e aspettative di cui si fanno portavoce anche gli esponenti del movimento il cui manifesto programmatico è affidato alle parole di Silvaggio: «Le nuove energie che propongono il cambiamento per mezzo del nostro movimento esprimono la volontà di lanciare alla cittadinanza un messaggio chiaro di politica del fare. Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo ed il potenziamento di una formazione civica che porti ad una rinascita di Filogaso».Unasituazione politica filogasese in fermento, dunque, in vista anche delle amministrative di maggio in cui gli abitanti della piccola comunità saranno chiamati alle urne per la scelta della giunta. Sfida che, secondo indiscrezioni, non vedrà partecipare l’attuale sindaco Teti il quale, secondo indiscrezioni, non dovrebbe ricandidarsi

MARIA GALLORO