I concorso fotografico targato Politeia

Posted by Loredana - 8 settembre 2011 - Riflessioni - No Comments

Durante la festa di San Rocco,  in piazza Dante,  avete sicuramente notato quel grande pannello blu con esposte delle foto.

Il progetto del concorso fotografico nasce casualmente da un’idea di una nostra socia e subito abbiamo accolto l’idea con grande entusiasmo; non è stato semplice organizzare tutto ma la passione ogni tanto può aiutare e, dai commenti e complimenti che abbiamo ricevuto sappiamo di aver riscosso del successo, non vorrei apparire poco modesta, ma il motivo del successo avuto non è stato di certo per merito nostro ma di quella grande invenzione nata nei primi anni dell’800…la fotografia. La parola di per sé è magica, deriva dal greco e significa scrivere con la luce. Un’invenzione così doveva per forza avere un titolo magico perché magico è ciò che riesce a catturare, magici sono i ricordi che riesce a rievocare, magiche sono le emozioni che riesce ad infondere.

Le foto sono state protagoniste non perché erano solo belle foto, ma perché quelle foto sono la testimonianza di quello che siamo stati e di quello che non c’è più e non ritornerà. Vedere le foto di una San Costantino senza asfalto, con macchine ormai reputate d’epoca , foto di processioni affollate di bambini, signore con la “cannistra” sulla testa, bambini sugli asinelli e sui carretti, ritratti di famiglie numerose che non esistono più, è stato senz’altro bello.

Per una sera siamo ritornati giovani. Siamo ritornati con nostro marito su una vespa, siamo saliti in groppa ad un asinello, abbiamo aspettato un treno, abbiamo posato tutti insieme con uno strumento musicale, abbiamo tenuto un fucile per cacciare insieme ad un amico, siamo stati completamente fermi  per fare un ritratto da un fotografo.

Nel 2011 facciamo mille foto anche per immortalare un solo evento, forse si è persa un po’ quella magia…la magia di fare una foto tutti  insieme per mandarla magari in America dai parenti, per far vedere come sei… semplicemente.

Volevo quindi e soltanto ricordare che la fotografia non è solo un pezzo di carta plastificata oppure più squallidamente un file che rimarrà anni sul computer ma, la fotografia può essere protagonista di una serata che, senza ombra di dubbio, è stata emozionante per molti.