Il nostro primo incontro pubblico col sindaco

Posted by Lorenzo Denami - 16 agosto 2011 - Dicono di noi, Le nostre manifestazioni - No Comments

San Costantino Calabro – Il sindaco Domenico Borello ha mantenuto la parola. Alla richiesta di incontro pubblico che l’associazione Politeia gli aveva avanzato nella serata di presentazione del sodalizio aveva risposto di si, che si sarebbe sottoposto volentieri alle domande che i suoi cittadini gli avrebbero posto. E così, nella sala della Casa del Popolo, si è svolto un incontro che, al di là delle domande e delle relative risposte, è risultato altamente positivo per quel dialogo che si è aperto tra i cittadini e chi li amministra. Merito innanzitutto, dei ragazzi della Politeia, i quali, tra i propositi elencati all’atto della costituzione, hanno dato un percorso privilegiato alla conoscenza e al dibattito costruttivo sulle tematiche che interessano la collettività. Il presidente Lorenzo Denami, nell’introdurre l’incontro, ha voluto ringraziare il sindaco e gli amministratori presenti (Rocco Grasso, Costantino Suppa, Lodovico Scarcia, Antonio Corigliano, Giuseppe Consoli, Raffaele Galati e Vincenzo Lico) che “hanno accettato di rimetterci la faccia”, dicendosi convinto, assieme agli amici di Politeia, della basilarità dei concetti del dialogo e della cooperazione, nell’ottica della costituzione della Consulta giovanile, avanzata nella serata di presentazione della stessa associazione.

Lui il primo cittadino, prima di sottoporsi alla serie di domande, ha avuto parole di compiacimento per questa iniziativa dei giovani di Politeia. “Sono contento – ha detto in proposito – che nella mia comunità ci siano questi ragazzi intraprendenti e mi auguro che ce ne siano altri che si declinino anche negli altri campi come la cultura, lo sport, lo spettacolo e la musica, perché la comunità vive con le persone che ne fanno parte e vive veramente se queste si mettono assieme, cooperando per la crescita del paese”

Spazio alle domande dunque. Primo argomento affrontato la spazzatura, che Borello ha definito “una problematica che mi tocca profondamente e che non mi fa dormire la notte”. Ha poi ricordato i numerosi incontri che lui, assieme agli altri sindaci del circondario, ha avuto con il prefetto e con il commissario regionale per l’emergenza rifiuti per cercare di risolvere una situazione che ha assunto aspetti che dire allarmanti non sarebbe esagerato, ricordando anche l’associazione ViboVale, ma senza risultati importanti. “Il problema fondamentale – ha precisato – è che la provincia di Vibo non ha una discarica propria e, dovendo scaricare in provincia di Catanzaro, troppe volte abbiamo dovuto cedere il passo ai camion dei paesi catanzaresi. Quando si arriva al quantitativo giornaliero stabilito, la discarica chiude e i nostri mezzi devono tornare in paese pieni. Entro due anni contiamo di avere una nostra discarica nel comune di San Gregorio”. Alla domanda di Denami sul perché non si sia ancora attivata la raccolta differenziata, il primo cittadino ha risposto che già nel2008, intempi non sospetti, era stata avanzata la richiesta alla Regione Calabria per il finanziamento di un progetto di 30 mila euro, andato perso per l’assenza di ditte nelle gare di appalto. Anche il secondo tentativo, quello conla Comunitàmontana capofila di 12 comuni, è andato a vuoto per la scadenza dei termini causata dalle gare d’appalto andate deserte. Toccato anche il problema delle bollette troppe esose. Su questo argomento Borello ha detto che la causa principale è dovuta ala fatto che le vecchie amministrazioni, negli ultimi dieci anni, non avevano provveduto ad esigere il relativo canone dei cittadini (che hanno chiesto il rimborso per la voce depuratore “che non esiste”), per cui adesso occorre fare dei piccoli sacrifici per risanare la situazione. Domenico Borello ha pure risposto ad alcuni cittadini sulla questione viabilità, in particolare quella (“disastrosa”) che riguarda le zone rurali, annunciando che l’amministrazione è in attesa di fondi per avviare alcuni importanti interventi. Il confronto ha pure riguardato la realizzazione di un centro polivalente nel vecchio campo sportivo, che potrebbe essere dotato di impianto fotovoltaico per la produzione di energia alternativa all’intero abitato. Affrontato anche il fatto di cronaca che ha interessato recentemente alcuni dipendenti in merito ad una presunta poco trasparenza nell’assegnazione degli incarichi. Su questo Borello è stato chiaro e deciso, ribadendo che l’amministrazione e tutti i dipendenti comunali hanno svolto il proprio mestiere onestamente e alla luce del sole, e che quindi l’intera questione si risolverà nel migliore dei modi. Una serata molto positiva, dunque, che i giovani di Politeia si dicono sicuri di potere ripetere tra qualche mese, con l’unico obiettivo di contribuire al dibattito tra tutti i cittadini e gli amministratori per costruire una San Costantino nuova, che cammini sui binari della partecipazione attiva, della democrazia e dei risultati.